26 NOVEMBRE 2022- FESTA SAN GIUSEPPE CALASANZIO

26 NOVEMBRE 2022- FESTA SAN GIUSEPPE CALASANZIO
Ogni famiglia ha le proprie ricorrenze irrinunciabili.
La nostra grande famiglia si è ritrovata sabato 26 novembre per festeggiare il Santo fondatore, San
Giuseppe Calasanzio.
La S. Messa nella Collegiata di S. Andrea ha dato inizio ai festeggiamenti del “Calasanzio”. I numerosi
partecipanti hanno ascoltato i canti corali degli alunni delle Medie che hanno portato alla mente e ai i cuori
l’amore di P. Conti per i cori dei ragazzi e il loro “accompagnamento” nelle celebrazioni. Oggi i ragazzi erano
diretti dalla professoressa di musica, Annamaria Parri.
La S. Messa è stata officiata dal Padre Provinciale, P. Sergio Sereni. Le sue parole hanno ripercorso la
grandezza dell’“intuizione geniale” del Santo in periodo storico che iniziava ad avvicinarsi al Rinascimento e
alle nuove scoperte scientifiche. La forte fede del Santo, solo e abbandonato anche dalla Chiesa, fece si che
proseguisse la sua “missione rivoluzionaria”: la conoscenza come diritto primario per l’uomo e l’educazione
dei poveri un gesto dovuto a Dio. La speranza e la fiducia di non essere mai abbandonato dal Signore
furono le sue compagne.
La festa ha coinciso con il XXX anniversario di fondazione del Servizio Terzo Mondo – Toscana,
associazione missionaria e tutti gli alunni della scuola, dai piccoli ai grandi, hanno arricchito la loro
conoscenza sulla grande opera missionaria in Bolivia, molto legata all’Istituto attraverso il caro P. Pagnini. I
più grandi hanno raccolto le informazioni e le foto boliviane in alcuni post affissi all’ingresso della scuola e
i più piccoli in una mostra dei disegni sulla tematica, allestita per l’occasione. È intervenuto il Presidente del
Consiglio comunale di Empoli, dott.re Alessio Mantellassi
Sono stati premiati gli alunni di Medie (Claudia Gentile) e Liceo (Giovanni Spinelli e Emma Veracini
Peruzzi e Andrea Nesi) diplomati agli Esami di Stato col massimo dei voti con lode e coloro che hanno
frequentato le aule del Calasanzio per tutto il percorso di studi.
La tavola è un luogo sacro perché raccoglie intorno a sé la famiglia.
Non poteva mancare il rinfresco preparato congiuntamente dal gruppo degli ex-alunni e dal
SeTeM – T per raccogliere la grande famiglia scolopica: i Padri scolopi, la dirigenza, i genitori, gli
alunni, gli insegnanti e gli amici e le Associazioni!